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Cosa fa di un hotel un eco-hotel? I 4 principi dell’albergo sostenibile

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  • Detergente in schiuma Asuil Foam Ecolabel - Kroll - Igiene personale, Cosmesi e igiene personale

Praticamente ogni hotel oggi chiede al cliente di appendere l’asciugamano se desidera utilizzarlo di nuovo o lasciarlo per terra se lo vuole cambiato. Questo accorgimento non rende un hotel verde, però riconosce il suo buon senso. Secondo Project Planet, l’InterContinental Hotels stima che è possibile risparmiare quasi 200 milioni di litri di acqua all’anno nei soli Stati Uniti, mentre per il Marriott International è possibile una riduzione dell’11-17% sui costi dell’acqua e per il trattamento delle acque reflue.

 

Secondo il Southwest Florida Water Management un hotel può risparmiare 15 mila dollari l’anno con un programma di riutilizzo degli asciugamani (in 100 camere d’hotel con il 60% di occupazione). Tutto questo fa sì che si intuisca come un albergo ecologico sia una buona scelta anche dal punto di vista finanziario. Ma come si fa a far avvenire tutto questo? Cos’è che rende un albergo sostenibile? Dopo il salto la risposta.

 

1) Energia. L’hotel medio spende circa 8 euro al metro quadrato per l’energia elettrica per ogni anno. In un albergo di oltre 3.000 metri quadrati (dimensioni medie), si arriva a spendere circa 24 mila euro producendo più o meno 500 tonnellate di emissioni di gas a effetto serra. La soluzione potrebbe essere la tessera magnetica che riduce il consumo di energia dell’hotel. Molte stanze oggi hanno un interruttore posto vicino alla porta, che richiede l’inserimento della carta-chiave per poter attivare l’energia elettrica nella camera. Questo assicura che non si lasceranno le luci, tv o aria condizionata accesi quando si è fuori a visitare le attrazioni turistiche.

 

2) Acqua. Molti ostelli e alberghi economici in Europa forniscono acqua calda solo durante alcune ore della giornata (come dalle 7 alle 9), mentre un ostello della gioventù a Monaco di Baviera fa un ulteriore passo avanti con una doccia che fa durare il getto d’acqua un solo minuto, attivata schiacciando un pulsante. Dopo aver premuto il pulsante due o tre volte vi sarete stancati e la doccia finirà prima del solito. Oltre a farsi la doccia, l’utilizzo maggiore di acqua negli alberghi è per il lavaggio degli asciugamani. Anche se molti alberghi hanno programmi per incoraggiare il ri-uso dell’asciugamano, alcuni rimangono ancorati alle vecchie abitudini. Gli sprechi d’acqua, come piscine e fontane, possono essere un significativo dispendio delle risorse idriche, in particolare nelle regioni colpite dalla siccità. Quando l’acqua evapora, hanno bisogno di essere ricaricate, e questo fa si che la struttura non venga considerata sostenibile.

 

3) Rifiuti. Una piccola percentuale di hotel sta iniziando a offrire i bidoni per il riciclo ed il compostaggio ai propri clienti, accanto a quelli dei rifiuti generici. Ciò non solo diminuisce i rifiuti che arrivano in discarica, ma diminuisce anche la quantità di rifiuti trasportati, recupera preziosi materiali riciclabili, come lattine di alluminio o bottiglie di vetro o plastica come i campioncini di shampoo e saponette che vengono scartate e usate una sola volta. Ridurre lo spreco di tali elementi “usa e getta” può ridurre la quantità di plastica prodotta e scartata, così come la quantità di saponi che vengono prodotti. Alcuni alberghi stanno ora utilizzando distributori di sapone liquido per il lavandino, nonché un prodotto 2 in 1 shampoo-doccia schiuma da usare in un’unica soluzione. Ciò elimina la necessità di bottigliette e lo spreco di sapone inutilizzato. Se non è possibile evitare le bottigliette, ecco alcuni suggerimenti:

  • Raccogliere le bottiglie parzialmente utilizzate e donarle ai poveri o senzatetto;
  • Gli ospiti possono portare con sè i prodotti aperti e non terminati;
  • Fornire il sapone in un contenitore riutilizzabile e lasciarlo per il prossimo ospite.

 

4) Buon senso. L’ultimo principio di un eco-hotel è utilizzare prodotti quanto più naturali ed ecologici. Un esempio? Pavimenti in legno riciclato o fatto con materiali locali; servire cibi locali biologici e di stagione; utilizzo di shampoo non testati sugli animali; utilizzo di pannelli solari o compensazioni per il recupero del carbonio.

 

Probabilmente non esiste qualcosa come un albergo “sostenibile” oggi, anche se molti sostengono di esserlo. Piuttosto che un elenco di cose che un gestore di un albergo deve e non deve fare, è molto meglio attivare un processo di miglioramento continuo. In definitiva tutte le misure adottate devono diminuire l’impatto ambientale, promuovere il capitale umano, e dare un senso finanziario al fine di soddisfare la definizione dello sviluppo sostenibile. Alla fine trasformare l’efficienza energetica e gli altri miglioramenti sulla base di un ritorno sull’investimento permetterà all’hotel di mantenere prezzi accessibili, di essere finanziariamente sostenibile a lungo termine.



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